Renzo Raffaelli

Parrocchia "Sacro Cuore" di Passo Varano e Ponterosso

Created with Sketch.

Renzo Raffaelli

Articolo pubblicato su “IL RESTO DEL CARLINO” in occasione dell’addio a Renzo Raffaelli.

Renzo

Renzo Raffaelli Ancona 01-03-1962 Ancona 19-09-2009

Dunque, Renzo se n’è andato. Renzo Raffaelli, il buono, il paziente, il dolce “Renzì”, così, all’improvviso, quando addirittura sembrava che le sue condizioni, inizialmente quasi senza appello, lasciassero intravedere uno spiraglio sottile di miglioramento, ha ceduto, di schianto, come un pugile messo all’angolo, che annaspa, combatte, si affanna, risponde colpo su colpo, cerca disperatamente di tirare il fiato, un attimo, un attimo solo, contro un Avversario più forte di lui, smisuratamente, spaventosamente più forte di lui. Renzì lo conobbi 26 anni fa, quando, con la Puntoeacapo, m’imbattei nella gentile ospitalità di Franco Petrocchi, patron del “Dorico”. E lì, al “Dorico”, graziarolo fra graziaroli, c’era anche questo giovane, misurato e squisito. “Ciao, sono Alfredo” gli dissi allegramente, allettato dal suo sorriso. Tutto cominciò lì, lui alle prime armi, ma già “mastro”, tra fili, cavi, lampade, “americane”, microfoni, congegni a me misteriosi, ed io con i miei attori di allora, Burattini, la Bevilacqua, la Veresani… Fu un affiatarsi subitaneo, senza fronzoli, divertito e divertente. Era naïf, semplice, d’un candore furbo e di una furbizia candida. Poi venni a sapere che era anche infermiere, nel posto tra i più tristi, il Pronto Soccorso. Ma era uguale per lui : la sua calma, il suo essere e vivere sommesso, la sua generosità, il suo amare ed essere riamato appartenevano a lui, in qualunque posto, in qualunque momento. Lo volli anche sulle scene, proprio per quella sua trasparenza, quel suo “non essere” attore, che incantava il pubblico e tutti noi. E adesso siamo qui, a pensare che non ci sarà più. Lo saluteremo, per l’ultima volta, martedì alle 16, nella “sua” chiesa, S. Maria delle Grazie. Che la terra ti sia lieve, Renzì. E’ stato bellissimo conoscerti…

alfredo b. cartocci

Print Friendly, PDF & Email