La lettura Radiofonica

Sabato 3 Giugno 2017 – ORE 19:30 Anconitano in Passerella
“Aperivernacolo”

Joso donne c’è Peppe

con GIUSEPPE BARTOLUCCI
logoquadratoSecondo anno alla Sagra del Bombetto per Giuseppe Bartolucci che con il suo “Joso donne c’è Peppe” tiene alta la tradizione vernacolare radiofonica. Nelle radio libere di Ancona il vernacolo ha sempre avuto un ruolo importante ed un altissimo ascolto.

Bebo Mix tra radio e vernacolo

Io ricordo ancora gli albori delle radio libere anconetane quando Radio Arancia presentava “Due Uomini a Zonzo, per non parlare dell’Attore” con Alfredo B. Cartocci e Giulio Paternò con il supporto di Massimo Cerioni. Allora ero un bambino sia anagraficamente che artisticamente e tecnicamente parlando. Quando qualche anno dopo mi trovai quel trio al teatro Dorico ad iniziare l’avventura della Compagnia Puntoeacapo per me era come se i tuoi idoli ti si materializzano davanti e nello stesso tempo babbo ti regala il tuo giocattolo tanto sognato.
La mia carriera di fonico inizia quando Massimo Cerioni per impegni lavorativi non poté più seguire la compagnia quindi tutti i “danni” fatti in seguito sono colpa sua…
Dal Dorico alle Radio il mio passo fu breve e fortunatissimo: tecnico in regia con Ernesto Marini “Nazarè”.
“Oggi in consolle c’avemo Bebo Micchese”… diceva.
La sintesi di quella bellissima esperienza durata cinque anni? Nella poesia che Nazarè amava leggere: sapeva che gli ascoltatori l’amavano…

[...]
Io guardo 'sta cruceta sbruzulosa
cun 'st'anima gentile; cià qualcosa
del caratere nostro anconità;
rozo de fòra, duro, un po' vilà

ma drento bono, un zuchero, 'n'amore ...
ché nun conta la scorza, conta el còre.

Eugenio Gioacchini (Ceriago)  - da "'Na chiachiarata cun nona bon'anima" 

Ho imparato ad amare Ancona io che so’ nato a Sappanico…
Risentendo la voce di Nazarè per me un tuffo nel passato.

Clicca ed Ascolta Rocco e le concule

Poesie “alegre” e qualche “mago” che faceva scende la lacrimuccia a Nazarè e contemporanemente, spento il microfono e fatto partire il disco, facevano dire al figlio Sandro “cu piagni o sciapo… oh! la prossima allegra però!”
E’ passato qualche anno (più di trenta…) molti ospiti allora alle prime armi ora sono poetesse e poeti affermati.
Non c’era solo Nazarè e Radio Kiwi, la concorrenza era tanta e agguerritissima.
Tra questi “joso done c’è Peppe” lo troviamo ancora in onda con lo stesso spirito. Trovare parole per descriverlo? la descrizione più bella l’ho estrapolata dal podcast della trasmissione del 1 maggio 2016

Clicca ed Ascolta un estratto della trasmissione

Finisco qui. Buon ascolto 🙂
Roberto “bebomicchese” Raffaelli

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