La Compagnia “Puntoeacapo” – Così giusto per ridere…

Domenica 4 Giugno 2017 – ORE 19:30 Anconitano in Passerella
“Aperivernacolo”

Così, giusto per ridere – Un atto comico in vernacolo anconitano

Testi e Regia di ALFREDO BARTOLOMEI CARTOCCI

maschera manifesto e lettere sfondo bianco

La compagnia “Puntoeacapo”

La “Compagnia Teatrale Puntoeacapo” ha rappresentato, al suo apparire (1983), la “svolta” nel vernacolo anconitano, proponendo un idioma di estrema attualità, secondo un’evoluzione linguistica cui anche il parlare popolare non può certo esimersi. Da qui, appunto, il nome della Compagnia, scelto, in maniera ferma, anche se gravata da incognite rischiose, per sottolineare l’abbandono di una parlata e di un mondo, ancorché carico di gloria, nei quali ormai gli Anconitani non si riconoscevano più.
E non solo il vernacolo moderno è stato, ed è, la prerogativa della Compagnia, ma anche, diciamo, l’ “invenzione” e la proposizione della “scenetta”, fino a quel periodo quasi mai usata come azione teatrale. “Scenetta” che si rifà al vivere attuale, alle piccole, grandi défaillances quotidiane, ai tic, alle abitudini, alle manìe e alle smànie che riguardano, a ben vedere, un po’ tutti noi. Alfredo B. Cartocci, che ne cura anche la regia, è anche l’autore di tutte le scenette, gli atti unici e le commedie che hanno fatto ridere, sorridere e commuovere le platee di tutte le Marche.

Alfredo Bartolomei Cartocci (Alfredo B. Cartocci)

Nasce a Recanati, ma si trasferisce, all’età di 1 anno, in Ancona. Dopo aver compiuto gli studi superiori, è folgorato dal vernacolo anconitano, di cui diventa studioso rigoroso ed appassionato.
Ha scritto, a tutt’oggi, una trentina di scenette, per le quali si fregia di essere un innovatore nella commediografia anconitana, 8 atti unici e 10 commedie. Ha collaborato con RAI Marche, Radio Arancia, Radio Conero e Radio-Tv Galassia, con “Il Messaggero” ed, attualmente, con “Il Resto del Carlino”, oltre che con alcune riviste e periodici. Nel 1983 ha fondato, rivestendo tuttora anche le parti di regista e di attore, la Compagnia Teatrale “Puntoeacapo”.
Ha pubblicato due volumi di scenette e commedie : “Cose de ogi, cose de sempre…” (1990) (con etimologie e cenni sulle principali caratteristiche grafiche, grammaticali e sintattiche dell’idioma anconitano) e “Cose de ogi, cose de sempre… II (il ritorno !) “ (2006).
In quest’ultimo volume è presente anche il saggio scritto dalla figlia Chiara B. Cartocci : “L’anconitano nei testi teatrali del sec. XX”, prima “storica” tesi di laurea sull’evoluzione dell’idioma anconitano attraverso i testi teatrali di Giangiacomi, Schiavoni e Cartocci, con etimologie e glossario.

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